Privacy Policy


Thriller e spy-stories sono di nuovo al centro di Deep State, serie britannica di Fox (canale 112 di Sky) che approdata anche in Italia per la sua seconda stagione. Vicende rinnovate di spionaggi e controspionaggi, commandos e corpi diplomatici, rapporti famigliari incrinati e missioni segrete; gli ingredienti per un racconto avvincente ci sono tutti e si vedono sin dalle battute iniziali, quando un gruppo terroristico assale e uccide brutalmente alcuni agenti delle forze speciali americane e l’interprete che era con loro, in un villaggio alle porte di Bamako, capitale del Mali.

Una prima particolarit di questa seconda stagione , infatti, lo spostamento dell’ambientazione della storia, che passa dal Medio Oriente all’Africa sub-sahariana, territorio ricco di risorse naturali su cui tanti ripongono attenzioni. La scelta di girare gran parte delle scene direttamente nei luoghi in cui le vicende sono ambientate (tra Africa, Stati Uniti ed Europa) sicuramente uno dei punti di forza del prodotto, che restituisce vividamente colori e toni realistici a una trama non sempre lineare e densa di sovrapposizioni.

Ma la vera novit consiste nel radicale cambiamento del cast, a cominciare da Walton Goggins che assume il ruolo di protagonista, sostituendo di fatto Mark Strong, volto su cui si era retto l’intero impianto della prima stagione; questo spiega anche la scelta di una stagione meno verticale e pi corale, una sorta di prodotto stand alone, fruibile cio autonomamente anche da chi non ha seguito la precedente, un racconto diversificato nelle linee narrative e nei personaggi.

Tra questi ultimi spicca Meaghan Sullivan, senatrice del Partito Repubblicano intenzionata a smascherare i segreti del Deep State, il controstato che opera nell’ombra. A reggerne l’interpretazione Victoria Hamilton, la regina madre di The Crown.

7 giugno 2019 (modifica il 7 giugno 2019 | 19:45)

© RIPRODUZIONE RISERVATA





Source link