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Buon compleanno Pippo! Raiuno ha giustamente celebrato con una serata speciale il genetliaco di uno dei suoi padri fondatori: qui l’età anagrafica conta meno di quella professionale, e quest’anno ricorreva una tappa importante, quasi inarrivabile per i comuni mortali, 60 anni di carriera (sabato, 20.35). Dopo qualche inelegante scivolata in passato, era ora che la Rai tributasse il giusto onore a Baudo, uno che il mestiere della conduzione televisiva l’ha praticamente inventato sul campo, con innumerevoli ore passate in video, programmi ideati, volti scoperti, tanto che elencare i suoi innumerevoli «figli d’arte» è diventato ormai una specie di tormentone. Gli ultimi anni gli hanno riservato qualche dispiacere professionale (compensato dalle molte interviste), riteneva di avere ancora molte idee da condividere con il suo pubblico e non si è sentito valorizzato, era giusto che venisse costruita una serata in suo onore. A vederlo in onda sembrava molto contento e questo è l’importante.

Immaginiamo che anche gli ascolti buoni abbiano confortato il suo animo da navigato capitano televisivo. Per rendergli omaggio, hanno sfilato molti volti dello spettacolo italiano e lì si è vista la capacità di alcuni di tenere insieme emozione e divertimento. In quei casi, la magia è fatta (eccezionale il «Trono dei Pippi» di Fiorello!).A voler essere pignoli, uno sforzo di creatività in più nella costruzione del programma avrebbe reso ancora più giustizia alla carriera di Pippo. La voce fuori campo scelta come collante della serata, per lasciare tutta la scena al festeggiato, risultava a tratti fredda e meccanica, mentre una brillante spalla avrebbe aiutato di più. L’ampio uso delle Teche Rai in una serata di varietà ha dimostrato ancora una volta la versatilità e l’inesauribile e potenziale dell’archivio. Altro motivo per ringraziare Pippo, protagonista di molti di quei filmati!

10 giugno 2019 (modifica il 10 giugno 2019 | 01:22)

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