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Se avete apprezzato Garage Inc., il doppio disco di cover realizzato nel 1998 dai Metallica, sarete contenti di sapere che la band non esclude la possibilità di realizzarne un altro. Come molti ricorderanno, il titolo di quella compilation nacque dalla fusione del titolo del loro EP del 1987, The $5.98 E.P.: Garage Days Re-Revisited, con quello del brano Damage, Inc. contenuto nell’album Master Of Puppets.

Alcune tracce di Garage Inc. sono cover di gruppi heavy metal e punk già incluse in quell’EP della band, mentre le altre canzoni sono cover di altri grandi artisti, come ad esempio Sabbra Cadabra dei Black Sabbath, Overkill dei Motörhead, Stone Cold Crazy dei Queen, Loverman di Nick Cave, Tuesday’s Gone dei Lynyrd Skynyrd e tante altre. L’esperimento dei Metallica riuscì perfettamente e le loro cover sono ascoltate e apprezzate ancora oggi. 

Per questo motivo sono in tanti a chiedersi se la band realizzerà mai di nuovo una raccolta simile. Quando gli è stato chiesto da Kerrang!, Lars Ulrich ha riacceso le speranze in tal senso: “Se faremo mai un Garage Inc. 2? – ha risposto – Aspettate e vedrete…”. Ad aprile del 2018 i Metallica hanno pubblicato una nuova edizione di The $5.98 E.P.: Garage Days Re-Revisited in occasione del Record Store Day, chissà che non stiano pensando davvero anche a una nuova raccolta di cover per stupire i fan?

Sebbene le parole del batterista lascino ben sperare, al momento la band ha altri progetti in mente: innanzitutto, a fine mese i Metallica terranno due concerti in Gran Bretagna, uno a Manchester e uno a Londra. Subito dopo, è probabile che tornino a lavoro sul nuovo album di inediti, la cui realizzazione a quanto pare procede abbastanza a rilento, considerando che da Hardwired… To Self-Destruct sono passati ormai circa 3 anni. Lo ha confermato in una recente intervista Kirk Hammett: “Quando avevo 13-14 anni le band pubblicavano un album all’anno – ha detto a Mixdown – parlo seriamente, i KISS ad esempio pubblicavano un disco ogni otto mesi. Nessuna di queste band lasciava passare otto anni tra un album e l’altro”.

Nessuno di noi è contento del fatto che ci abbiamo messo così tanto – ha sottolineato ancora il chitarrista, riferendosi al lungo periodo tra Death Magnetic uscito nel 2008 e il già citato ultimo album – speriamo di riuscire a evitare tutto questo stavolta. Eppure siamo già al terzo anno da Hardwired. Forse dovremmo focalizzarci di più sul lavoro e tornare in studio al più presto. Ho un sacco di materiale, sono pronto in qualsiasi momento”. A questo punto non resta che attendere e sperare di avere presto nuovi aggiornamenti sui progressi in studio della band.





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