” LE PAROLE PER DIRLO ” —————————– Sfogliando stamane le pag…

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” LE PAROLE PER DIRLO ”
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Sfogliando stamane le pagine di “Tracce Di Jazz”, in un articolo dal titolo “Le Parole Per Dirlo” a firma di 53rob, ho evidenziato questo riflessivo interrogativo in merito al cartellone dell’imminente Winter Jazz di Spoleto 2023, costola di Umbra Jazz Festival:
<< perché in cartellone, per l’ennesima volta, si evidenziano sempre gli stessi nomi ??? Niente di particolarmente innovativo, si va sempre sull’usato sicuro. Non è in discussione il valore dei singoli, bensì la incredibile mancanza di rinnovamento e fantasia di chi organizza. Possibile che non conoscano che i soliti noti, e che li ripropongano ad oltranza, a sfinimento di qualsiasi jazzofilo dotato di memoria e pazienza? Perfino il vituperato festival di Sanremo ha una varietà di idee e proposte, per quanto non propriamente masticabili da un jazzofilo, che si rinnovano ad ogni edizione. >>>

L’articolo si chiude con questo giusto proposito:
“ C’è bisogno di aria fresca, di nomi e proposte nuove e mi auguro di essere riuscito a dirlo con le parole giuste. Diversamente, ed è il caso più probabile, sarà solo la conferma che le due rassegne da un punto di vista creativo e propositivo non hanno più niente da offrire”.

Riflessione che mi ero posto anch’io già da tempo da annoverarlo in occasione della presentazione del programma del
SAN SEVERO WINTER JAZZ FEST, edizione 2023/24. già in corso, dove evidenziavo e mettevo in risalto i volti nuovi presenti in questa edizione, nuovi talenti internazionali ma anche del nostro territorio, o perlomeno di nomi meno battuti.
Non mi sbagliavo quindi dell’esigenza innovativa di proporre, già da tempo, un cartellone sempre fuori dal coro, coraggioso e intraprendente.

E’ il caso del prossimo evento in programma per venerdì 15 dicembre che vedrà sul palcoscenico dello Spazio OFF TeatroCucina, giunto alla sua 13^ Edizione, un trio tutto al femminile per presentare il loro album d’esordio
“ WATER SHAPES ”
SUBCONSCIOUS Trio
Monique Chao : piano
Victoria Kirilova : double bass
Francesca Remigi : drums

Un repertorio con brani composti e arrangiati dalle tre musiciste, che amalgamano influenze musicali disparate, provenienti dal lascito culturale dei diversi Paesi d’origine dei membri del gruppo (Taiwan, Bulgaria e Italia). Il jazz per questo progetto ha sempre rappresentato un terreno comune, che tuttavia non limita l’esplorazione e l’integrazione di linguaggi legati alla musica folkloristica orientale, bulgara, alla musica pop,…

Pur trattandosi di una formazione jazzistica “classica”, le tre musiciste riescono a ricavare soluzioni timbriche tutt’altro che scontate, di indubbio fascino. L’equilibrio, mirabile tra composizione e improvvisazione, è un’altra delle chiavi vincenti del trio che, senza cercare soluzioni eccessivamente ardite o artatamente originali, possiede una propria, distintiva e tutt’altro che banale, fisionomia.

Prima del concerto, presentazione di “Fatti e Misfatti Dell’Industria Musicale Italiana “con l’autore Alceste Ayroldi , critico musicale, saggista, docente, veejay.

VI ASPETTIAMO

Antonio Tarantino
Dir. Art. San Severo WJF
Prenotazioni In corso:
348 0422174 – Assoc. “AMICI DEL JAZZ SAN SEVERO”
342 1038402 – Spazio OFF TeatroCucina


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